Ipomea 2008: 6° edizione

Da Negombo.

Gentile amico,

il giorno 23, 24 e 25 maggio 2008 ha avuto luogo la sesta edizione di Ipomea del Negombo mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda.

La mostra si svolge nel Parco Botanico Idrotermale del Negombo, nell’Isola d’Ischia. La principale isola del golfo di Napoli, conta 6 comuni abitati da 60.000 residenti; con 600.000 arrivi e 6.000.000 di presenze all’anno, rappresenta il più importante polo turistico di tutta l’Italia meridionale. Anche quest'anno ci saranno vivaisti altamente specializzati provenienti da tutto il mondo, con i loro frutti antichi, le piante rare ed inconsuete e l'amore per la collezione di fiori ed essenze. Alle novità di quest’anno si aggiunge la collaborazione dell’Orto Botanico dell'Università di Cagliari e a seguire incontri e approfondimenti.

Il frutto della collaborazione con l'azienda agroforestale della Repubblica Domenicana ha portato alla riscoperta da parte dell'azienda “Palmarès” di varie specie di piante tropicali tra le quali in mostra avremo Coccotrinax boschiana, Reinhardtia paiewonskiana e Attalea crassipatha.

Dalla Birmania invece “La Casina di Lorenzo” presenterà una Telopea truncata di straordinaria bellezza ( pianta nazionale della Birmania) e tra le tante altre specie una Mandevillea speciosa a fiore doppio davvero insolita.

Dal Costa Rica e più in generale dalla fascia tropicale vedremo esemplari unici di Musacee e Zingiberacee che dopo una acclimatazione a Milazzo, Il “Vivaio Torre “ esporrà insieme a collezioni di Jasminum e Cicadales.

Non mancherà la frutta tropicale nella quale Torre vanta una tradizione a tutt'oggi insuperata.

L'emblema della sesta edizione della mostra(Spathodea campanulata) lo ammireremo in pieno rigoglio grazie al “Vivaio Piante Tropicali” che porterà anche collezioni di Hedychium , Pandanus e Plumerie. Dalle pendici del Monte Somma per gli appassionati di piante succulente e non( esotiche e rare) i “Vivai Deserto Rosso “ saranno un sicuro e scientificamente corretto riferimento in esposizione collezioni di Haworthia, Lithops, Ariocarpus e alcune specie di Encephalartos.

Dalla provincia di Ragusa (Giarratana) l'”Azienda Agricola Oasi” presenterà una produzione di grande valore costituita da cactacee e succulente per giardini rocciosi: molti saranno gli esemplari di splendide Plumerie.

Sempre in provincia di Ragusa ma questa volta da Scicli i “Vivai del Valentino”, storico riferimento della mostra, esporranno centinaia di esemplari provenienti dalle zone tropicali di mezzo mondo ma perfettamente adattate al clima mediterraneo. Alle cactacee si aggiungeranno liliacee, agavacee ed altre piante esotiche.

Ancora da Scicli l'azienda “Gli Aromi” ci stupirà con “l'orchidea del mediterraneo” che prima con il fiore in boccio, poi con il grande fiore a quattro petali ed infine con il frutto è una delle espressioni più alte delle potenzialità di una pianta; stiamo parlando del cappero nella cui produzione l'azienda raggiunge i massimi livelli.

Oltre al cappero vedremo varie specie di origano, timo e menta. Sempre per le aromatiche ma di tutt'altra zona(Lucca) quest'anno ci sarà il gradito ritorno del vivaio” Le essenze di Lea” dove nel 2004 è spontaneamente nato un ibrido di Salvia greggii x S.alba denominato “I Cavalieri del Tau”. A questa rarità tra le tante si aggiungerà una cultivar di Salvia coccinea dal fiore bianco a fioritura molto ricca e prolungata ed una Salvia blephorophylla cv “El Diablo” a fiore rosso con due stami bianchi.

Per le orchidee, quelle autentiche, l'azienda “Le Orchidee del Lago Maggiore” presenterà una selezione tra i 600 ibridi di Cattleya più le specie botaniche che l'azienda ha in collezione. A queste si aggiungeranno i Cymbidium giganti(ultimi arrivati) e più in generale specie botaniche tropicali affiancate da molti esemplari della nostra flora spontanea.

Da Cernusco sul Naviglio invece l'azienda “Sei Cime d'Oro” specializzata nel campo della ibridazione presenterà soprattutto esemplari di Phalaenopsis; sono piante di grande bellezza e di facile coltivazione. A queste si affiancheranno altri ibridi, frutto di un lavoro maturato nel corso degli anni.

Passando alle bulbose non potevano mancare gli esemplari della collezione di narcisi e tulipani più vasta in Italia dell'azienda “Floriana Bulbose”. Da Monte Porzio Catone sede del vivaio arriveranno straordinarie bulbose ornamentali a fioriture primaverile ed autunnale.

Sempre dal Lazio ma questa volta dalla Sabina l'azienda “Fra.Mar” sarà presente con esemplari scelti tra più di 160 varietà di pelargoni profumati da loro prodotti; quest'anno poi sarà in vendita anche un vasto assortimento di peperoncini piccanti e come sempre verrà distribuito un ricettario per gli usi in cucina di queste piante.

Dalla provincia di Messina “Hortus Hesperidis” vivaio leader nella produzione di agrumi specie per i generi Citrus e Fortunella, ci stupirà con esemplari che si possono considerare vere e proprio “opere d'arte”. A Maggio non potevano mancare le rose e l'azienda prescelta è stata “Abitare la Natura “ che nata sette anni fa si è specializzata nella coltivazione, salvaguardia e recupero delle rose antiche. Tra le varietà si troveranno Centifolie, Galliardie, Muschiose, Cinesi e molto altro.

Da Dorzano(Biella) la “Floricoltura Fessia”, azienda impegnata da anni in tecniche di coltivazione le più naturali possibili per una migliore ambientazione delle piante, sarà presente con specie di Azalee, Corbezzoli, e Cornus. A queste si aggiungeranno aceri e conifere che possono diventare validissime scelte per giardini mediterranei. I generi indicati sono disponibili anche in esemplari.

Tra le piante esotiche il vivaio “Le Figlie del Vento” porterà, e non solo, una collezione straordinaria di Tillandsie.

Saranno presenti anche creazioni di arredamento ottenute abbinando piante epifite e muschio con altri materiali.

Nel quadro dei seminari che si terranno nei giorni della mostra , dopo l'Orto Botanico di Napoli e di Palermo, non poteva mancare l'Orto Botanico di Cagliari per completare il triangolo degli orti tirrenici a sud del 41° parallelo.

Il dirigente dell'Orto dott. Giuseppe Fois, dopo aver illustrato la consistenza botanica attualmente presente nella struttura si soffermerà sugli esemplari più notevoli. Passerà poi alla descrizione delle principali specie endemiche della Sardegna e delle isole tirreniche occidentali presenti in Orto, illustrandone l'importanza ed il significato. Infine, utilizzando anche un poster-logo, il dott. Giuseppe Fois effettuerà un confronto floristico tra l'Isola di Ischia e l'Isola di San Pietro: questa sarà l'occasione per approfondire i rapporti tra arte del giardino, biodiversità e funzione degli orti botanici.

Nell'ambito dello stand espositivo della Stazione Zoologica Anton Dohrn e in particolare dell'unità di ricerca di ecologia del” Benthos” di Ischia oltre che pannelli espositivi e materiali vari che illustrano l'attività di ricerca di ecologia marina, verranno allestiti anche due acquari per mostrare in vivo la flora marina tipica dell'area flegrea e in particolare uno con piante superiori(Posidonia e Cymodocea) e uno con le macroalghe più comuni tra cui alcune specie alloctone a carattere invasivo( Caulerpa e Asparagopsis). Durante la manifestazione verranno organizzate alcune dimostrazioni in loco.

Indice

[modifica] Lo strano tempo presente, di Eleonora Fiorani

Tempi strani quelli nostri: in essi la natura, il verde, il giardino, insieme alla questione ecologica e paesaggistica, godono di un successo massmediale per cui sembrano aver acquisito attualità. Si sono moltiplicate le riviste, i convegni, le fiere a ciò dedicati. Ma come si sa, occorre diffidare dalle apparenze. Il giardino, il verde, il paesaggio, la natura sono solo tornati di moda e come tali “consumati”. Fanno “tendenza” come si suol dire in un mondo in cui la dimensione estetica la ricerca di immagine sono diventati valori da spendere sul mercato. E oggi il mercato offre un’infinita quantità di piante e fiori provenienti dalle più diverse parti del mondo: di qui le effimere mode di un fiore o di un albero che durano lo spazio di un mattino e che non tengono conto del contesto ambientale. Non è così che si costruiscono i giardini e si ristrutturano i paesaggi, e non è così che la natura torna a coniugarsi con le nostre metropoli e le nostre case. E questo va particolarmente detto e ricordato nel nostro paese che, certo, vanta una straordinaria tradizione di giardini e ne è anche ricco, ma tale ricchezza è pari alla trascuranza e incuria di cui giardini e paesaggi sono stati e sono ancora oggetto. Incendi dolosi del patrimonio forestale, alberi monchi nelle metropoli, nei giardini condominiali, giardini e parchi contenitori di eventi e spettacolarizzazioni del verde sono la realtà in cui ci troviamo a vivere. E’ con questa consapevolezza che Ipomea del Negombo, la mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda, nell’isola di Ischia, giunta alla sua sesta edizione, promuove l’incontro di diversi operatori e appassionati del settore: cultori di piante rare, di quelle in estinzione, artigiani che recuperano le arti tradizionali, artisti che lavorano con la natura, coltivatori delle piante acclimatabili nella macchia mediterranea. Opera in connessione e partecipazione con gli Orti Botanici, una presenza tutta da riscoprire e valorizzare. E accompagna tale mostra con conferenze e dibattiti sulla qualità del giardino e del paesaggio non solo in Italia ma nel mondo. E vuole con essa anche far vivere ai visitatori la dimensione della cultura del naturale che è insieme antica e attualissima. Risponde a quel bisogno di un tempo rallentato , di qualità della vita e di bellezza, di cui il nostro paese è da sempre portatore e che si presenta oggi come la domanda della contemporaneità. La tua.

[modifica] I seminari

[modifica] l’Orto Botanico dell’università di Cagliari: aspetti mediterranei e tropicali delle collezioni, a cura di Dott. Giuseppe Fois, curatore dell’Orto Botanico di Cagliari

23 maggio ore 18:30

L’ Orto Botanico dell’Università di Cagliari fondato nel 1866, occupa la valletta di Palabanda contigua all’Anfiteatro Romano, per una superficie di circa 5 ettari. Il riparo dai venti dominanti e la presenza di acqua, hanno favorito l’introduzione di numerose specie mediterranee delle diverse zone del pianeta: Sud Africa, Canarie, California, Australia e Giappone, insieme ad altre specie tropicali e subtropicali acclimatate con successo.

[modifica] Confronto tra la flora dell’isola d’Ischia e quella dell’isola di San Pietro in Sardegna

Le principali emergenze botaniche presenti sulle isole d’Ischia e di S. Pietro in Sardegna. L’isola d’Ischia appartiene al gruppo delle Isole Flegree, mentre l’isola di S. Pietro fa parte dell’arcipelago Sulcitano, localizzato nella Sardegna sud occidentale. Si tratta di due isole di simili dimensioni entrambe di origine vulcanica, caratterizzate da importanti ecosistemi di elevato interesse naturalistico e una flora ricca di specie endemiche.

[modifica] La pianta come prodotto farmaceutico, salutistico e cosmetico, a cura di Prof. Francesco Capasso, del Dipartimento di Farmacologia Sperimentale Napoli

23 maggio ore 19:30

È ben noto che l'uomo ha sempre rivolto particolare attenzione al regno vegetale, alla ricerca di piante capaci di curare o alleviare i propri malanni. Le piante contengono sostanze farmacologicamente attive che l’industria farmaceutica ha ben presto imparato a trasformare in prodotti farmaceutici (farmaci) ed in seguito l’industria erboristica in prodotti salutistici (integratori alimentari).

[modifica] Villa Bricherasio: un giardino dalle quattro stagioni, a cura di Domenico Montevecchi

24 maggio ore 18:00

Si tratta di un vero e proprio giardino botanico a Saluzzo in provincia di Cuneo, primo agriturismo culturale e didattico del nostro paese, in cui si accosta alle intenzioni scientifiche, anche una ricerca sulla paesaggistica.

[modifica] Soqotra: un anno dopo, a cura del Dr. Luigi Guiglia

25 maggio ore 18:00

L’Isola, ha conservato elementi di un passato remotissimo: l’antico dialetto semitico e le piante, fossili viventi altrove estinti, oppure endemismi differenziati in una avventura evolutiva propria. Soqotra è dunque, sotto l’aspetto botanico, un mondo alternativo, la realizzazione di uno degli indefiniti paradigmi evolutivi possibili, e una fonte di nuove creature per i nostri giardini.

[modifica] Gli eventi

[modifica] Fitolife presenta i sui prodotti

Esposizione e vendita di una prodotti a cura di Fitolife Srl.

[modifica] Slow Food

Logo Slow Food

Riccardo e Silvia d’Ambra, tel. 081.902944, cell. 340.7336816

Slow Food è un’associazione culturale che ha come obiettivo restituire dignità e diritti al piacere del cibo, della convivialità, quella di salvaguardare le varietà delle cucine regionali e interventi mirati per sostenere e rilanciare le produzioni tradizionali a rischio di estinzione e l’educazione al gusto.

Nell’ambito dei Presidi, si sta lavorando al recupero dell’antica tecnica del Coniglio da Fossa e di varietà vegetali tradizionali come i fagioli zampognari.

Un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche della Campania per riscoprire i segreti della cucina mediterranea.

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