Ipomea 2011: 9° edizione

Da Negombo.
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Indice

[modifica] Introduzione

Gentile amico,

il giorno 20, 21 e 22 maggio 2011 ha luogo la nona edizione di Ipomea del Negombo, mostra mercato di piante rare ed inconsuete della fascia temperata calda. L’apertura è venerdì 20 maggio dalle ore 15.00 alle 20.30, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle 20.30.

La mostra si svolge nel Parco Botanico Idrotermale del Negombo, nell’Isola d’Ischia. Ischia, la principale isola del golfo di Napoli, conta 6 comuni abitati da 60.000 residenti; con 600.000 arrivi e 6.000.000 di presenze all’anno, è il più importante polo turistico dell’Italia meridionale.

La scelta di Ischia è stata dettata dalla necessità di offrire questi interessi botanici ad un grande bacino di utenza: Napoli, la costiera sorrentina, la costa d’Amalfi e le isole del golfo sono infatti ricchissime di giardini e terrazze ideali, grazie al clima straordinariamente temperato, ad ospitare le piante coltivate dai nostri espositori. Alle novità di quest’anno si aggiunge la collaborazione con l’azienda Alba per una mostra mercato del peperoncino piccante ed ornamentale e l’incontro con il professore Roy Osborne e il professor Aldo Moretti, che parleranno sulle Cicadee: biologia e coltivazione di rare ed affascinanti piante. La manifestazione si svolge con il patrocinio della provincia di Napoli e del Comune di Lacco Ameno.

[modifica] Cosa sono le Cicadee?, di prof. Aldo Moretti e prof. Roy Osborne

Le Cicadee (Divisione Cycadophyta, Ordine Cycadales) discendono da un gruppo ancestrale di piante simili alle attuali Conifere. Molto numerose nell’Era Mesozoica, raggiunsero la loro massima diffusione nel Periodo Giurassico, circa 160 milioni di anni fa.

Queste interessanti ed “enigmatiche” piante hanno spermi mobili come quelli di antiche felci con semi, ma, diversamente da queste, i loro semi contengono embrioni come nelle più evolute piante con fiori. Le Cicadee rappresentano un anello importante nel “puzzle” dell’evoluzione delle piante, ma i rapporti tra le Cicadee attuali ed i loro precursori del Giurassico sono tuttora non chiari. Secondo una opinione comune, le Cicadee attuali sono sopravvissute senza cambiamenti sin dalle loro origini, per cui sono considerate “fossili viventi” o “Celacanti del mondo vegetale”, ma tali denominazioni non sembrano appropriate per molte di esse. Secondo vedute più moderne, infatti, le Cicadee sono un piccolo ma resistente gruppo che si è continuamente evoluto nel corso di milioni di anni, adattandosi ad una ampia varietà di ambienti, dove hanno dovuto competere con le piante coi fiori che nello stesso tempo erano in piena evoluzione. Sebbene il numero di specie di Cicadee (attualmente circa 330) sia relativamente basso, queste piante mostrano una grande varietà di forme.

La loro morfologia varia da esemplari alti e non ramificati (ricordando in questo caso le palme) a forme nane, con foglie ridotte e tronchi corti e sotterranei. Anche i loro habitat sono vari, potendo esse vivere in foreste pluviali tropicali, in ambienti alpini temperati, in foreste pluviali stagionali o sui versanti di deserti.

Dal punto di vista morfologico, le loro basi fogliari persistenti, insieme alle tracce fogliari, formano un supporto meccanico per il tronco che non è provvisto di un vero tessuto legnoso.

Le Cicadee contengono fitotossine tipiche ed esclusive e presentano associazioni simbiontiche con cianobatteri azotofissatori che vivono all’interno di radici coralloidi apogeotropiche (radici che crescono verso l’alto).

Alcune Cicadee sono anche caratterizzate da radici contrattili che “tirano” il tronco verso il basso, interrandolo: un adattamento che protegge l’apice del fusto dal fuoco, dai predatori e da condizioni climatiche estreme.

Oltre a questi tipici aspetti vegetativi, le Cicadee si sono dotate nel corso della loro evoluzione di molte strutture e strategie riproduttive utili: sono dioiche (con piante maschili o femminili), formano semi intensamente colorati e hanno coni che subiscono la termogenesi (un particolare fenomeno di riscaldamento diurno) che determina il rilascio di composti, tipo feromoni, implicati nell’impollinazione da parte di specifici insetti coevolutisi con le Cicadee.

Al contrario, gli spermi mobili, che intervengono nella fecondazione, rappresentano un carattere ancestrale, tipico di piante molto meno evolute. Casi di cambiamento di sesso (in entrambi i sensi), sebbene rari, aggiungono ulteriore interesse e complessità alla biologia di queste piante.

Molte specie di Cicadee occupano habitat molto specifici in aree ristrette, con popolazioni formate spesso da pochissimi individui.

Più di 50 specie di Cicadee sono riportate nella Lista Rossa IUCN come “in pericolo di estinzione”.

Pertanto, è indispensabile l’impegno delle numerose istituzioni botaniche internazionali che provvedono alla conservare ex situ di queste piante. Giardinieri ed architetti del paesaggio hanno sempre riconosciuto il grande interesse ornamentale di queste piante, altamente attraenti per la forma e simmetria delle foglie e dei tronchi, nonché per le forme atipiche e i colori delle strutture riproduttive. Il crescente interesse orticolturale per le Cicadee farà incrementare sempre più la loro produzione vivaistica, contribuendo a salvarle dall’estinzione.

Il Professore Aldo Moretti è Professore Ordinario di Botanica Sistematica presso la Sezione di Biologia Vegetale del Dipartimento delle Scienze Biologiche dell'Università di Napoli Federico II. La sua attività di ricerca ha riguardato la citotassonomia delle Cicadee, nonchè varie tematiche di algologia, etnobotanica e paleobotanica. E' attivo inoltre nella conservazione della natura e nel restauro e valorizzazione di beni culturali ed ambientali.

Il Professore Roy Osborne, fitochimico e botanico di fama internazionale, ha svolto le sue attività accademiche all’Università del Natal in Sud Africa. Si è interessato della biologia e conservazione di piante tropicali per conto di istituzioni private e governative del Sud Africa e dell’Australia. Le illustrazioni di queste pagine e della copertina sono di Douglas Goode.

[modifica] I seminari

[modifica] Su alcuni taxa dell’ordine Cycadales acclimatabili nel sud italia, a cura del Dr. Manlio speciale, botanico

Domenica 22 maggio ore 18:00

L’acclimatazione delle piante è una pratica agronomica basata sulla scientia amabilis, la botanica.

D’accordo, ma è anche una filosofia, incentrata sull’osservazione meticolosa e soprattutto basata sul sapersi porre empaticamente in relazione con un altro essere vivente, al fine di scoprire i segreti del suo benessere.

Con esseri ancestrali come le cicadee il concetto di tempo tende a sgretolarsi..

Il Dr. Manlio Speciale, botanico è curatore dell'orto botanico dell’Università di Palermo, consulente esperto e tecnico scientifico del Comune di Palermo.

Disegno di John Donaldson - Stangeria eriopus

[modifica] Un mondo di colori con il peperoncino, a cura del Dr.Mario Dadomo

venerdì 20 maggio 2011 ore 18:00

Presso l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, a San Pacrazio di Parma, è presente il più grande campo catalogo di varieta di peperoncino del mondo. Quest’anno sono presenti ben 507 varieta, di diverse forme, colori e grado di piccantezza, la cui dettagliata descrizione può essere consultata sul sito http://www.stuard.it

Anche se sono soprattutto pregevoli sotto il profilo ornamentale, sono comunque tutte varieta dai frutti perfettamente commestibili. Mario Dadomo, direttore dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, è agronomo ed esperto di pomodoro da industria. Da oltre 10 anni sta però sviluppando anche questa grande passione per il peperoncino, portando il catalogo aziendale da poche decine a diverse centinaia, coadiuvato anche dalla moglie Manuela Lavado Sanchez, che contribuisce soprattutto all’utilizzo dal punto di vista ornamentale.

[modifica] Le Cicadee: biologia e coltivazione di rare ed affascinanti piante, relatore prof. Roy Osborne, coordinatore prof. Aldo Moretti

sabato 21 maggio 2011 ore 18:00

Le Cicadee, per le loro antiche origini, risalenti all’era dei dinosauri, e per svariati loro tipici ed esclusivi aspetti biologici, sono ritenute tra le piante più interessanti per la biologia vegetale.

Vengono trattati alcuni di tali aspetti, tra cui quelli biosistematici, paleobotanici e fitochimici.

Vengono inoltre fornite informazioni di carattere agronomico utili per i coltivatori e gli appassionati di Cicadee. Il Professore Roy Osborne, fitochimico e botanico di fama internazionale, ha svolto le sue attività accademiche all’Università del Natal in Sud Africa. Si è interessato della biologia e conservazione di piante tropicali per conto di istituzioni private e governative del Sud Africa e dell’Australia. Il Professore Aldo Moretti è docente di Botanica presso la Sezione di Biologia Vegetale del Dipartimento delle Scienze Biologiche dell’Università di Napoli Federico II. La sua attività di ricerca ha riguardato la citotassonomia delle Cicadee, nonchè varie tematiche di algologia, etnobotanica e paleobotanica.

E’ attivo inoltre nella conservazione della natura e nel restauro e valorizzazione di beni culturali ed ambientali.


Il Professore Roy Osborne, fitochimico e botanico di fama internazionale, ha svolto le sue attività accademiche all’Università del Natal in Sud Africa. Si è interessato della biologia e conservazione di piante tropicali per conto di istituzioni private e governative del Sud Africa e dell’Australia.


Il Professore Aldo Moretti è Professore Ordinario di Botanica Sistematica presso la Sezione di Biologia Vegetale del Dipartimento delle Scienze Biologiche dell'Università di Napoli Federico II. La sua attività di ricerca ha riguardato la citotassonomia delle Cicadee, nonchè varie tematiche di algologia, etnobotanica e paleobotanica. E' attivo inoltre nella conservazione della natura e nel restauro e valorizzazione di beni culturali ed ambientali.

[modifica] Gli eventi

[modifica] Mostra mercato del peperoncino piccante ed ornamentale a cura dell'azienda Alba

20/21/22 maggio 2011

Grande esposizione e vendita di peperoncino piccante dal mondo. In esposizione parte delle 400 varieta coltivate, di diverse forme, colori e grado di piccantezza.

Alcune varieta provengono da diverse collezioni mondiali, ma la maggior parte delle varieta ornamentali sono frutto delle selezioni operate dal Dr. Mario Dadomo in collaborazione con l’azienda Alba di Venturi Paolo. In esposizione e vendita anche il famoso Naga Morich, cosiderato il peperoncino più piccante del mondo.

[modifica] Isola d'Ischia: Geodiversità, biodiversità e paesaggi

20, 21 e 22 maggio 2011

Mostra fotografica sulla geodiversità, biodiversità e paesaggi nell'isola di Ischia.

Realizzata dall'assessorato lavori pubblici - difesa del suolo e l'assessorato ecologia - tutela dell'ambiente della regione Campania.

[modifica] Slow food

[modifica] Slow Food® Ischia e Procida “Filippo di Costanzo”

20/21/22 maggio

Logo Slow Food

Riccardo e Silvia d’Ambra, tel. 081.902944, cell. 340.7336816

Slow Food è un’associazione culturale che ha come obiettivo restituire dignità e diritti al piacere del cibo, della convivialità, quella di salvaguardare le varietà delle cucine regionali e interventi mirati per sostenere e rilanciare le produzioni tradizionali a rischio di estinzione e l’educazione al gusto.

Nell’ambito dei Presidi, si sta lavorando al recupero dell’antica tecnica del Coniglio da Fossa e di varietà vegetali tradizionali come i fagioli zampognari.

Un viaggio alla scoperta delle tradizioni gastronomiche della Campania per riscoprire i segreti della cucina mediterranea.

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