Premio Ischia 1991

Da Negombo.

[modifica] L'evento

"Un riconoscimento a chi ha ricercato e raccontato, nell’arco di un’intera carriera, la propria verità attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Un premio per Ischia che rappresenta da sempre un crocevia tra culture diverse, un ponte tra la tradizione culturale europea e quella del Mediterraneo." Così scriveva Giuseppe Valentino quando trent’anni fa diede vita alla prima edizione del Premio Ischia. E la manifestazione é sempre rimasta fedele allo spirito di allora: in trent’anni ha seguito lo snodarsi delle cronache dell’informazione crescendo di pari passo con lo sviluppo di una società in cui la comunicazione ha un ruolo sempre maggiore. E la testimonianza di questo impegno è rappresentata dall’albo d’oro in cui figurano i principali protagonisti dell’informazione italiana ed internazionale degli ultimi tre decenni. Nasce nel 1980 per iniziativa di Giuseppe Valentino, giornalista ischitano innamorato della sua isola. Un amore fattivo, ricco di prospettiva. Se infatti, fin dagli inizi, il Premio ha voluto sottolineare l’importanza della stampa di informazione attribuendo riconoscimenti alle sue firme migliori, al valore professionale ed etico dei giornalisti prescelti, ha anche voluto attirare l’attenzione sul luogo-palcoscenico della premiazione, Ischia. Si è distinto in questi anni per un’intensa attività culturale rivolta prevalentemente al giornalismo e al rapporto tra il mondo dell’informazione e gli altri settori della cultura e dell’economia.


[modifica] In questa edizione

I vincitori della XII edizione sono stati Peter Arnett, inviato speciale per la CNN in occasione della guerra del Golfo per la sezione giornalismo internazionale, poi Mario Pendinelli, Osvaldo De Paolini, Horst Dammash. Mireille Mathiew, Massimo Ranieri, Tullio De Piscopo, Renato Carosone, Rosalinda Celentano, Silvio Orlando e i registi Paolo Guarini e Italo Spinelli furono gi artisti parteciparono allo spettacolo in onore dei vincitori. La serata presentata da Milly Carlucci e teletrasmessa su RAI UNO si svolge al parco Negombo di Lacco Ameno. I giurati: Biagio Agnes, Pasquale Nonno, Ferdinando Ventriglia, Ernesto Mazzetti, Joaquin Navarro Valls, Claudio Rinaldi, Benedetto ed Elio Valentino. Due i dibattitti: "Tv e verità" a cui partecipano i tre inviati presenti a Bagdad in occasione della guerra del golfo, oltre ad Arnett, Del Noce e Dell’Uva; "Parchi tecnologici e sviluppo del Mezzogiorno" a cui partecipano Ferdinando Ventriglia, Gian Maria Gros, Fausto Cereti, Mariano D’Antonio e il ministro Ruberti.

[modifica] Testimonial di Mario Pendinelli (Premio Ischia 1991)

Settembre 1991. La guerra del golfo era finita da poco. Ad Ischia, per ricevere il Premio, c’era anche Peter Arnett, il giornalista della CNN che aveva raccontato in diretta la battaglia di Bagdad: l’avventura di Saddam Hussein ci appariva allora come un incubo dissolto dalla pioggia dei missili americani. Ischia era certo il luogo più adatto per parlare di pace. Un mese prima, a Mosca, era fallito il colpo di stato per spodestare Gorbaciov. L’impero sovietico si stava dissolvendo senza spargimento di sangue. L’enorme apparato nato dalla rivoluzione del 1917 svaniva insieme con l’utopia più grande della Storia. Eravamo tutti ottimisti, nella splendida cornice del premio; il cielo così sereno di Ischia sembrava lontanissimo dalle nubi che già si addensavano sui Balcani. Serbi e Croati in quei giorni si scambiavano sporadici colpi di artiglieria, ma non avevamo voglia di pensare ad una nuova guerra. Era invece proprio l’inizio di un’altra pagina nera per l’Europa. I premi sono quasi sempre solo una festa e una celebrazione: quello di Ischia è anche un’occasione di riflessione. Ricordo una stimolante discussione con Arnett. Nel mondo della comunicazione globale, molti avevano avuto l’illusione che l’evento nel Golfo fosse rappresentato dalla novità dei bombardamenti trasmessi, minuto per minuto, in televisione. Non era del tutto vero: il fatto restava la guerra, la crisi della politica dopo la caduta del vecchio ordine internazionale.

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
navigazione
modifiche
Strumenti